Il progetto Handarpermare

Handarpermare nasce all’inizio del 2004  su iniziativa
di un piccolo gruppo di amici imperiesi, che condividevano due non
comuni caratteristiche: una notevole sensibilità personale verso il disagio
fisico-psichico  e la grande passione per……… Le nostre attività »

Notizie e Attività

7PORTI 2016

7PORTI 2016

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“SETTE CLUB SETTE PORTI”

Il service, giunto alla terza edizione, si propone come obiettivo l’ AIUTO AI DISAGI infatti la sfida che i sette Rotary Club del Gruppo Liguria Ovest (Alassio, Albenga, Imperia, Sanremo, Sanremo Hanbury, Savona), con il supporto del Distretto 2032, hanno deciso di intraprendere è offrire a persone disabili o socialmente svantaggiate la possibilità di vivere la realtà della vela (così apparentemente “dura” anche per i cosiddetti “normodotati”) come un’esperienza da condividere insieme ai compagni dell’equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile.

Precedenti esperienze hanno dimostrato che, anche a distanza di tempo, si riscontrano benefici sull’umore dei fruitori di questo servizio.

Con il progetto Sette Club Sette Porti si offrono quattordici giorni di uscita in barca a vela  a persone disabili inserite nelle varie realtà territoriali dei singoli Rotary Club, siano esse Associazioni, Istituti o famiglie. I porti interessati sono: Varazze, Savona, Loano, Alassio, Imperia, Sanremo, Bordighera le cui Direzioni, dimostrando grande sensibilità, hanno gentilmente offerto gli attracchi in transito gratuiti.

I Soci di ogni Club sono incaricati di individuare le persone disabili alle quali offrire le uscite, in questo modo saranno stimolati a prendere coscienza della realtà territoriale legata alla disabilità e forniranno il supporto logistico all’arrivo ed alla partenza di ogni giornata di navigazione. Alcuni soci si imbarcheranno come secondo marinaio.

I beneficiari del service saranno 60/70 disabili e 10/15 operatori o famigliari che abitualmente li seguono.

Per la realizzazione del progetto si noleggia l’imbarcazione dell’Associazione handarpermare onlus, la cui attività, svolta esclusivamente da volontari, consiste nell’organizzare navigazioni in barca a vela di supporto a terapie riabilitative per soggetti disabili, con l’obiettivo inoltre di rispondere alla loro necessità di socializzazione e relazionalità.

Il progetto prende il via lunedì 22 agosto dal porto di Varazze, con tappa ad Imperia durante il raduno “Vele d’Epoca”, e terminerà a Bordighera sabato 17 settembre.

Imperia, 20 agosto 2016

 

Anche nel 2016 si svolgerà il progetto 7 Clubs 7 Porti in collaborazione tra la nostra associazione ed i clubs Rotary  del Ponente ligure.

La manifestazione arriva alla sua terza edizione e grazie al successo ottenuto nelle precedenti, siamo felici di poter constatare che la partecipazione e l’interesse nei confronti dell’evento sia sempre maggiore; in più quest’anno avremo la collaborazione della L.N.I. di Varazze e Savona.

L’imbarcazione di Handarpermare sosterà per due giorni in ciascuno dei sette porti: Varazze, Savona, Loano, Alassio, Imperia, San Remo e Bordighera , effettuando uscite in giornata. Con questa formula, ormai affermata, verrà data l’opportunità ad un elevato numero di persone disagiate dal punto di vista fisico e cognitivo ed ai loro accompagnatori di vivere e condividere le sensazioni ed emozioni che il mare è in grado di regalare.

 

Anche quest’anno, visto il successo delle scorse edizioni, viene riproposto il progetto di avvicinamento alla vela.

Questo è indirizzato ai vari tipi di disabilità  : sensoriale, fisica e mentale.

Il progetto prevede uscite in giornata, preferibilmente nei fine settimana, ed il tempo disponibile viene ripartito tra spiegazioni teoriche sui fondamenti della navigazione a vela a terra ed esperienze pratiche in mare.

Il nostro obiettivo è quello di consentire l’esperienza della vela a persone  che proprio in virtù delle loro problematiche incontrano difficoltà soggettive ed oggettive nell’avvicinarsi a vivere il mare.

Si prevede che le attività inizino alle ore 10 e terminino alle 17 di ogni giorno presso il bacino di Porto Maurizio  e possano essere adattate in base alle esigenze dei partecipanti

Il 14 e 15 Maggio 2016 torna ad Imperia il Trofeo Leonesio . Handarpermare  in collaborazione con lo Yachting Club di Imperia , sta organizzando la  regata. Il match race si svolgerà secondo il metodo Homerus.

Questo sistema prevede che gli equipaggi formati da due componenti, entrambi non vedenti, si sfidino a bordo di imbarcazioni monotipo classe meteor non modificate.

Per la competizione verrà impiegato un apparato costituito da 5 segnalatori acustici, due installati sulle barche e tre sulle boe delimitanti il campo di regata.

Tale sistema garantisce la piena autonomia dei contendenti che, sfruttando al meglio le proprie capacità percettive, si misurano fra loro rispettando le regole che sono in vigore normalmente in tutti i match race.

04 Ott

7CLUB 7PORTI

  7 Club 7 Porti

Domenica 20 Settembre scorso, con il rientro nel pomeriggio ad Imperia dell’imbarcazione Estrella, si è felicemente concluso l’evento Sette Club Sette Porti.

Il progetto, che ripropone un’esperienza già realizzata alcuni anni orsono, ha visto la partecipazione di 7 Club Rotary i quali coordinandosi fra loro e collaborando con la nostra associazione , hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione.

L’avventura ha avuto inizio il 26 Agosto dal porto di Varazze e ha toccato in successione gli approdi di altre sei città del ponente ligure: Savona, Loano, Alassio, Imperia, San Remo e Bordighera.

La forte sinergia tra il sostegno fornito dai vari Club Rotary coinvolti e le risorse umane e tecniche messe a disposizione da Handarpermare , ha permesso di conseguire l’obiettivo previsto.

La nostra imbarcazione Estrella ha sostato per due giorni in ciascuno dei porti precedentemente elencati, ed effettuando 14 uscite giornaliere, ha fornito la possibilità a più di 50 persone con varie disabilità ed ai loro accompagnatori di provare l’esperienza di vivere il mare.

Un bellissimo mese di Settembre, con temperature miti e venti moderati, ha garantito le condizioni meteorologiche ottimali per lo svolgimento della manifestazione e così tutte le uscite sono state condotte  con la generale soddisfazione dei partecipanti.

Raccogliendo le impressioni ed i racconti siamo veramente felici di aver potuto dar luogo ad un’esperienza arricchente e di grande coinvolgimento.

Ciascuno dei partecipanti, disabili e non, ha portato sulla barca ed in mezzo al mare non solo lo zainetto con indumenti e panini, ma anche il proprio bagaglio di emozioni, esperienze e sentimenti.

A bordo vi è stata l’occasione di numerosi ed intensi momenti di interazione, condivisione e confronto tanto che tutti, una volta tornati a terra, abbiamo riscoperto il nostro bagaglio umano più pesante e voluminoso.

 

Ringraziamo tutti coloro che col loro impegno hanno reso possibile questa bellissima avventura che speriamo di poter riproporre in futuro e in particolar modo ai volontari che ancora una volta hanno dedicato il loro tempo e la loro passione :

 

Pietro Pozzoli

Roberto Amoretti

Pietro Formento

Delfio Andreuzza

Massimo Pesare

Luisa De Checco

Monica Attorre

Domenico Moia

Claudio Stella

Gianlorenzo Bernini

Alberto Prudenzano

Giuseppe Tutino

 

..e il supporto a terra di Mariarosa Maccarini.

Anche quest’anno, visto il successo delle scorse edizioni, viene riproposto il progetto di avvicinamento alla vela.

Questo è indirizzato ai vari tipi di disabilità  : sensoriale, fisica e mentale.

Il progetto prevede uscite in giornata, preferibilmente nei fine settimana, ed il tempo disponibile viene ripartito tra spiegazioni teoriche sui fondamenti della navigazione a vela a terra ed esperienze pratiche in mare.

Il nostro obiettivo è quello di consentire l’esperienza della vela a persone disagiate che proprio in virtù delle loro problematiche incontrano difficoltà soggettive ed oggettive nell’avvicinarsi a vivere il mare.

Si prevede che le attività inizino alle ore 10 e terminino alle 17 di ogni giorno presso il bacino di Porto Maurizio  e possano essere adattate in base alle esigenze dei partecipanti

Anche quest’anno, e precisamente nei giorni del 1 e 2 maggio 2015, la nostra associazione in collaborazione con lo Yachting Club di Imperia e la locale sezione dell’Unione Italiana Ciechi, sta organizzando una regata match race che si svolgerà secondo il metodo Homerus.

Questo sistema prevede che gli equipaggi formati da due componenti, entrambi non vedenti, si sfidino a bordo di imbarcazioni monotipo classe meteor non modificate.

Per la competizione verrà impiegato un apparato costituito da 5 segnalatori acustici, due installati sulle barche e tre sulle boe delimitanti il campo di regata.

Tale sistema garantisce la piena autonomia dei contendenti che, sfruttando al meglio le proprie capacità percettive, si misurano fra loro rispettando le regole che sono in vigore normalmente in tutti i match race.

Probabilmente saranno presenti anche i due equipaggi che si sono classificati secondi, rispettivamente nella propria categoria, negli ultimi campionati mondiali svolti lo scorso settembre a Sciboigan sul Lago Michigan.

Andar per mare con la h

Andar per mare non è una novità, dai fenici in poi ci sono andati tutti.

Ci sono andati per commerciare, combattere, trasferirsi.

Pagine affascinanti e terribili  si son scritte nella storia,  per mare ci sono andati tutti: re, generali, soldati, pirati, per mare ci han trasportato gli schiavi, per mare si sta consumando la tragedia dell’emigrazione clandestina, dei nuovi schiavi che  cercano la libertà, spesso, ahimè, invano.

Ma se c’è quell’h davanti?

Quella lettera che in italiano è muta, che non si pronuncia, che non si può dire?

È anche la h della parola Handicap, ostacolo, qualcosa che impedisce o, meglio, vorrebbe impedire di… andar per mare!

Invece si può, e negli ultimi decenni lo abbiamo dimostrato.

Chi ha un handicap fisico o sensoriale, per mare, con qualche difficoltà, ci può e ci sa andare, soprattutto a vela.

Ci sono persone con handicap che fanno regate, ma ci sono anche persone che han voglia di proporre agli altri, semplicemente un modo più easy di… h-andar per mare.

Io per mare ci vado da qualche anno, e nel mio piccolo posso dire di essere andata per mare a vela, con molte persone di diversa estrazione sociale, con handicap, senza handicap, passando per l’agonismo, a me non troppo congeniale, al piacere di veleggiare, di godermi il mare il vento, il rumore delle drizze che suona sull’albero quando  le barche sono in porto, di vivere serate in pozzetto con un bicchierino di liquido alcoolico, ma anche di essere protagonista della vita di bordo, al timone, alle vele, alle manovre, alla vita domestica di bordo, laddove mi è consentito.

Handarpermare, una piccola associazione con sede ad Imperia, quest’anno me lo ha consentito.

Con qualche h naturalmente, perché, come il mare, la vita non è mai piatta, se fosse piatta non si navigherebbe, non si vivrebbe.

Mi ha consentito soprattutto di far provare queste emozioni anche ad altri amici che non le avevano  mai provate.

Grazie Handarpermare!

Spero che ci siano altre occasioni, altri momenti di navigazione e condivisione di questo mondo blu.

Ho però un sogno:

Sogno che un giorno non ci siano più barriere nautiche, che tutti possiamo andar per mare insieme, eliminando la h, o meglio, creando possibilità per persone che la h se la devono portare comunque, e persone che apparentemente quell’h non devono mostrarla sul loro corpo.

Andar per mare fa bene a tutti noi, perché la vela non è solo uno sport, è un mondo fatto di vento,  di acqua, di rapporti umani, di corpi e di anime.